Fiaccole della Vigilia di Natale
Le Fiaccole della Vigilia di Natale (24 Dicembre): La nascita di questo evento si perde nella notte dei tempi. Si racconta che i monaci dell’Abbazia la notte della vigilia di Natale, si riunivano davanti all’Abbazia, intorno ad un grande fuoco ed aspettavano insieme ai pochi abitanti del piccolissimo borgo medievale la mezzanotte per festeggiare la nascita del Signore e celebrare la Messa. Man mano che il centro storico si è esteso è aumentato il numero dei fuochi (“fiaccole”) intorno ai quali si aspettava tutti insieme l’arrivo del Natale. Quindi non più solo una fiaccola, ma due, cinque, dieci ecc. La tradizione si è mantenuta anche quando sono state costruite le case fuori dal centro storico. Oggisi costruiscono le Fiaccole in ogni angolo del Paese. In tutto sono circa 50 fuochi. Il Comune dà parte della legna che occorre per la costruzione, che comincia anche dieci giorni prima del Natale. A “fare la Fiaccola” partecipano piccoli, giovani ed anziani. Con un grande spirito di squadra è un modo per unire le generazioni e rinnovare una tradizione che alla fine non ha età. E così per noi la vigilia di Natale è una grande festa che inizia con l’accensione delle fiaccole dove il Sindaco e il Parroco da sotto i portici del Palazzo Comunale di Viale Roma, fanno un saluto e benedicono la popolazione. I “capifiaccola” (coloro che sono responsabili dell’accensione della fiaccola) partono tutti insieme ed ognuno va ad accendere quello che sarà il fuoco che per quella notte scalderà la via. Poi tutti a cena: crostino con il cavolo nero, tagliolini fatti a mano con i ceci e baccalà con la cipolla è la tradizionale cena della Vigilia. E poi tutti velocemente in Paese, di fiaccola in fiaccola con le comitive di amici o parenti a cantare pastorelle o semplicemente a farsi gli auguri uno con l’altro. Arriva mezzanotte e ci si divide tra quelli che vanno alla celebrazione della Messa di Natale nella sontuosa Abbazia e coloro che dopo la mezzanotte tirano fuori le salsicce dallo zaino, le piccole griglie e così si formano piccoli gruppi che cuociono carne intorno alle fiaccole. E’ un Natale diverso, che aggrega la gente. L’atmosfera del Natale, di gioia, di fratellanza, si respira in ogni angolo. Dobbiamo andarne fieri.















