L’Amiata e la neve: scopriamola insieme con le ciaspole
Ci sono mille modi di vivere la montagna, in ogni stagione dell’anno. Ora è inverno e tutto è vestito di bianco. Tra le cose da fare, non c’è solo lo sci. Impianti e piste tutti aperti e per gli amanti di questa disciplina il divertimento è assicurato. Ma per coloro che sciatori non sono, o che vogliono provare qualcosa di diverso, ecco un altro modo di vivere la neve: le CIASPOLE…
Le ciaspole sono delle “racchette da neve” da indossare ai piedi. Camminare nel bosco di faggi, sopra la neve immacolata è da vero divertente. È un modo di fare sport, è per tutti: per i più sportivi e per quelli un po’ più pigri. Non c’è bisogno di affaticarsi tanto e andare per forza a passo spedito. È un po’ come quando si cammina sulla spiaggia d’estate, mica si corre… si fa con calma. Sull’Amiata si cammina con le ciaspole, ammirando il panorama intorno, gli scorci che fanno perder la vista fino agli appenini.
È un altro modo di viver la montagna e si può fare in pieno giorno o di notte… quando il bosco ha tutto un altro fascino. Non servono particolari attrezzature, è semplice: un abbigliamento caldo (impermeabile sarebbe auspicabile), guanti, cappello, un paio di scarpe da trekking (o dopo-sci), sopra alle quali indossare le ciaspole, un po’ di voglia di sport e spirito di avventura. Le ciaspole si affittano facilmente, basta chiedere. L’ideale è fare la ciaspolata accompagnati da qualcuno che conosce percorsi e luoghi, perché i racconti durante la ciaspolata sono una delle cose che ci renderanno indimenticabile questa esperienza.
Una cosa è certa: alla fine verrà appetito, ma di inverno la montagna dà il meglio di sé: non può mancare alla fine della ciaspolata una cena ricca dei prodotti e dei piatti del territorio. E allora, prima un po’ di sport e poi un buon appetito tra polenta, cinghiale, carne alla brace e per farci recuperare gli zuccheri…dolci a volontà: ci siamo meritati tutto!














